Guida Tecnica 2026

Clausola Claims Made
RC Professionale Architetti

Retroattività illimitata, ultrattività decennale, circostanza: la guida definitiva per Architetti iscritti all'Albo con progetti attivi e completati.

Attenzione: Il D.P.R. 137/2012 obbliga gli Architetti iscritti all'Albo a dotarsi di polizza RC Professionale. Una polizza claims made senza retroattività adeguata espone l'Architetto a responsabilità personale illimitata per i progetti già completati.

Sezione 1

Cos'è la Clausola Claims Made per gli Architetti

La clausola "claims made" è il meccanismo con cui funzionano quasi tutte le polizze RC Professionale per Architetti in Italia. Stabilisce che la polizza copre le richieste di risarcimento presentate durante il periodo di validità della polizza, indipendentemente da quando è avvenuto l'errore progettuale o tecnico.

Questo è radicalmente diverso dal meccanismo "occurrence" (a fatto accaduto): con l'occurrence conta quando è avvenuto il fatto; con il claims made conta quando il cliente o un terzo presenta la richiesta formale di risarcimento.

Esempio pratico per un Architetto: se commetti un errore progettuale nel 2018 (es. progetto architettonico con vizi estetici o funzionali) ma il danno si manifesta nel 2026 e il cliente te lo contesta in quel momento, la polizza che deve intervenire è quella del 2026, non quella del 2018. Se nel 2026 non hai più la polizza o hai cambiato assicuratore senza retroattività adeguata, sei scoperto.

Sezione 2

La Retroattività: Fondamentale per gli Architetti con Cantieri Completati

La retroattività indica "da quando nel passato" la polizza claims made copre i fatti che vengono contestati oggi. Per un Architetto è critica perché i vizi progettuali possono emergere anni dopo la consegna dell'opera.

Se la tua polizza ha retroattività dal 1° gennaio 2022, significa che copre solo le richieste di risarcimento relative a errori avvenuti dopo quella data. Un errore progettuale del 2016 — anche se contestato oggi — non è coperto.

Per un Architetto che progetta edifici residenziali, commerciali o restaura edifici storici, la retroattività illimitata è l'unica soluzione che garantisce copertura piena. I termini di prescrizione dell'azione di responsabilità professionale verso l'architetto variano: 10 anni per la responsabilità contrattuale (art. 2946 c.c.), ma la responsabilità decennale per gravi difetti costruttivi (art. 1669 c.c.) decorre dalla manifestazione del difetto, non dall'errore progettuale. Questo significa che un progetto del 2014 può generare contestazioni ben oltre il 2024.

Sezione 3

L'Ultrattività (Postuma): Copertura Dopo la Fine della Polizza

L'ultrattività è la protezione che continua dopo la scadenza o il mancato rinnovo della polizza. Per un Architetto è fondamentale perché i vizi progettuali e i difetti architettonici possono manifestarsi anni dopo la fine del cantiere.

Le tre situazioni critiche in cui l'ultrattività è indispensabile: 1) Cambio di assicuratore senza continuità di copertura, 2) Cessazione dell'attività professionale (pensionamento, cancellazione dall'Albo), 3) Passaggio da libero professionista a dipendente di studio associato.

Per un Architetto che progetta edifici civili o restaura edifici storici, si consiglia un periodo di ultrattività di almeno 10 anni. La norma art. 1669 c.c. prevede che il committente possa denunciare i vizi entro un anno dalla scoperta, ma la scoperta può avvenire anche 15-20 anni dopo la fine dei lavori. Club Professional Risk include clausole di ultrattività adeguate in tutti i contratti per Architetti.

Sezione 4

La 'Circostanza': Come Cristallizzare la Copertura Prima che sia Troppo Tardi

Il meccanismo della "circostanza" è particolarmente rilevante per gli Architetti. Se durante il periodo di polizza vieni a conoscenza di un fatto che potrebbe generare una futura richiesta di risarcimento — anche se il cliente non ti ha ancora contestato nulla formalmente — puoi e devi comunicarlo all'assicuratore come "circostanza".

Questo "cristallizza" la copertura: anche se la richiesta formale arriverà dopo la scadenza della polizza, sarà coperta da quella in vigore al momento della comunicazione della circostanza.

Esempi concreti per gli Architetti: scopri un errore nel progetto architettonico di un edificio già completato, noti durante un sopralluogo che le finiture realizzate presentano anomalie rispetto al progetto, ricevi segnalazione dal direttore dei lavori di una difformità che potrebbe generare un contenzioso. In tutti questi casi: denuncia immediatamente come circostanza entro 30 giorni.

Sezione 5

Il Cambio di Assicuratore: Il Momento Più Rischioso

Il passaggio da un assicuratore all'altro è il momento di massimo rischio per un Architetto. I progetti completati negli anni precedenti continuano a "generare rischio" per anni. Se al cambio di polizza si crea un buco temporale, tutti i progetti realizzati durante la vecchia polizza potrebbero non essere coperti per le contestazioni future.

Lo scenario peggiore: vecchia polizza scaduta senza ultrattività, nuova polizza con retroattività solo dalla data di inizio. I vizi progettuali di un edificio del 2017 contestati nel 2026 sono scoperti.

Come proteggersi: 1) Richiedere sempre ultrattività di almeno 5-10 anni sulla polizza che si abbandona, 2) Garantire che la nuova polizza abbia retroattività illimitata o almeno pari agli anni di carriera professionale, 3) Verificare con Club Professional Risk la gestione della transizione, servizio gratuito per i nuovi clienti.

Sezione 6

Claims Made e Conformità agli Obblighi dell'Ordine degli Architetti

Il D.P.R. 137/2012 e il Regolamento del CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti) stabiliscono che la polizza RC Professionale obbligatoria per Architetti deve avere caratteristiche specifiche per essere considerata conforme. Una polizza claims made senza retroattività adeguata o senza ultrattività non è conforme agli obblighi professionali del 2026.

In sede di rinnovo dell'iscrizione all'Albo, il Consiglio dell'Ordine territoriale può richiedere la certificazione della polizza con le sue caratteristiche essenziali. Polizze non conformi possono determinare sospensione cautelare dall'esercizio della professione.

Club Professional Risk verifica gratuitamente la conformità della polizza attuale agli obblighi del CNAPPC 2026, in pochi minuti un consulente specializzato analizza la tua copertura e ti indica eventuali carenze.

Claims Made vs Occurrence per gli Architetti

Claims Made (standard RC Architetti)

  • Copre le richieste presentate durante la polizza
  • Retroattività: copre errori progettuali del passato
  • Ultrattività decennale per progetti già completati
  • Circostanza: cristallizza la copertura
  • Rischio: buchi al cambio di assicuratore

Occurrence (raro nelle RC Tecniche)

  • Copre i fatti avvenuti durante la polizza
  • No problema di retroattività per progetti passati
  • No problema di ultrattività alla cessazione
  • Più semplice da gestire nel cambio polizza
  • Raramente disponibile per RC Architetti in Italia

Domande Frequenti sulla Claims Made per Architetti

La clausola claims made copre anche i vizi progettuali su edifici già consegnati?

Sì, se la polizza ha retroattività che copre il periodo in cui è avvenuto l'errore progettuale. Per edifici già consegnati, la data critica è quando è avvenuto l'errore (progetto architettonico, direzione artistica), non quando si manifesta il vizio. Una retroattività illimitata garantisce copertura per tutta la carriera professionale.

Quanto deve essere lunga la retroattività per un Architetto?

Per un Architetto, la retroattività ideale è illimitata. Come minimo, deve coprire tutti gli anni di esercizio professionale. Considerando che i vizi progettuali possono manifestarsi anche 10-15 anni dopo la fine del cantiere e che la responsabilità ex art. 1669 c.c. decorre dalla scoperta del difetto, una retroattività di almeno 15 anni è il minimo consigliato.

Cosa succede alla mia polizza se smetto di esercitare la professione?

Quando cessi l'attività professionale, la polizza claims made scade. Senza ultrattività, tutti i progetti realizzati durante la carriera e contestati dopo la cessazione rimangono scoperti. È fondamentale sottoscrivere un'ultrattività di almeno 10 anni al momento della cessazione.

La polizza RC Professionale copre anche gli errori nelle pratiche edilizie?

Sì, la RC Professionale per Architetti copre gli errori nelle pratiche edilizie: SCIA presentata in modo errato, permesso di costruire con dati sbagliati, DIA non conforme. Sono inclusi i danni patrimoniali subiti dal cliente (lavori bloccati, sanzioni comunali) come conseguenza dell'errore del professionista.

Come si denuncia una circostanza all'assicuratore?

La denuncia di circostanza deve essere fatta per iscritto (raccomandata o PEC) all'assicuratore entro 30 giorni dalla conoscenza del fatto. Deve descrivere il fatto che potrebbe generare una richiesta di risarcimento, la data in cui è avvenuto, le parti potenzialmente danneggiate e una stima del danno potenziale.

La polizza claims made copre anche il restauro di edifici storici?

Sì, ma è importante verificare che la polizza includa esplicitamente l'attività di restauro e recupero di edifici storici e vincolati. Questa attività genera una responsabilità specifica verso la Soprintendenza e il committente, con rischi di danni irreversibili al patrimonio storico-artistico.

La Tua Polizza Copre i Progetti degli Anni Scorsi?

Molti Architetti scoprono lacune di copertura solo quando arriva la contestazione. Verifica senza alcun impegno la retroattività e l'ultrattività della tua polizza attuale.

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