Contenzioso con Clienti: Quando il Rapporto si Rompe
Il contenzioso tra Avvocato e cliente è una realtà sempre più frequente in Italia. Il cliente che perde una causa — o che vince meno di quanto si aspettava — può rivalersi sull'Avvocato, sostenendo di non essere stato difeso adeguatamente. Non tutte le cause perse sono imputabili all'Avvocato, ma quando la perdita è derivata da un errore professionale, la responsabilità è diretta.
Le cause più frequenti di contenzioso: mancata informazione al cliente sulle probabilità di successo (l'Avvocato ha promesso una vittoria che non era realistica, e il cliente si è illuso), mancata comunicazione delle scadenze processuali (il cliente non è stato informato dell'andamento della causa, delle udienze, delle scadenze), mancata gestione delle aspettative (l'Avvocato non ha spiegato al cliente i rischi della causa, le possibili alternative, i costi), e mancata restituzione dei documenti (al termine del mandato, l'Avvocato non ha restituito i documenti al cliente, impedendo di consultare un altro professionista).
La responsabilità dell'Avvocato verso il cliente è regolata dal contratto di mandato (art. 1713 c.c.) e dalle norme deontologiche. L'Avvocato deve agire con la diligenza del buon padre di famiglia, informare il cliente, e gestire le aspettative in modo realistico. La polizza RC Professionale deve coprire la responsabilità verso il cliente, inclusi i danni patrimoniali e il danno esistenziale.