1Cos'è la clausola claims made e perché è diversa dall'occurrence
Le polizze RC Professionale per Commercialisti e Consulenti del Lavoro funzionano quasi esclusivamente con la clausola "claims made" — in italiano, "a richiesta fatta". Questo significa che la polizza copre le richieste di risarcimento presentate durante il periodo di validità della polizza, indipendentemente da quando è avvenuto l'errore. È una differenza enorme rispetto al meccanismo "occurrence" (a fatto accaduto), usato in altre tipologie di assicurazione. In pratica: se hai un errore nel 2023 ma il cliente te lo contesta nel 2026, conta la polizza del 2026, non quella del 2023.
2La retroattività: il parametro più sottovalutato
Qui sta la trappola. Una polizza claims made senza retroattività adeguata è quasi inutile per un professionista che esercita da anni. La retroattività indica "da quando nel passato" la polizza copre i fatti che vengono contestati oggi. Se la tua polizza ha retroattività dal 2024 ma l'errore che il cliente ti contesta oggi è avvenuto nel 2021, sei scoperto. La retroattività illimitata è l'unica soluzione che garantisce copertura piena per tutta la carriera professionale, indipendentemente da quando sono avvenuti i fatti contestati. Club Professional Risk include sempre la retroattività illimitata nelle polizze per nuovi clienti.
3Il gap temporale: cosa succede quando cambi polizza
Il momento più pericoloso per un professionista è il passaggio da un'assicuratore all'altro. Se non hai il cosiddetto "periodo di ultrattività" (o postuma) nella polizza che stai abbandonando e non hai una retroattività adeguata nella nuova, si crea un buco temporale. Eventuali errori commessi durante la vecchia polizza, se contestati dopo il cambio, rimangono scoperti. La soluzione è semplice: richiedere sempre un periodo di ultrattività di almeno 5 anni quando non si rinnova una polizza, oppure garantire che la nuova polizza abbia retroattività completa che copra il periodo precedente.
4Il meccanismo della 'circostanza': come cristallizzare la copertura
La clausola claims made prevede un meccanismo fondamentale spesso ignorato: la comunicazione della "circostanza". Se durante il periodo di polizza vieni a conoscenza di un fatto che potrebbe generare una richiesta di risarcimento (es. scopri che hai fatto un errore ma il cliente non te l'ha ancora contestato formalmente), puoi e devi comunicarlo all'assicuratore come "circostanza". Questo "cristallizza" la copertura: anche se la richiesta formale arriverà dopo la scadenza della polizza, sarà coperta da quella in vigore al momento della comunicazione. La denuncia della circostanza deve avvenire entro 30 giorni dalla conoscenza del fatto.
5Come verificare la tua situazione in 3 domande
Prima di firmare o rinnovare qualsiasi polizza RC Professionale, risponditi a queste tre domande: 1) La polizza ha retroattività illimitata? Se no, qual è la data di retroattività e copre tutti gli anni della mia carriera? 2) Se cambio assicuratore, la vecchia polizza ha ultrattività postuma per almeno 5 anni? 3) Ho capito come e quando devo denunciare una "circostanza"? Se non sai rispondere a una di queste domande, è il momento di fare una consulenza con un broker specializzato come Club Professional Risk, che segue professionisti iscritti all'Albo da oltre 30 anni.