Sicurezza Cantieri: La Responsabilità del CSE e del Datore di Lavoro
La sicurezza nei cantieri temporanei e mobili è disciplinata dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) e rappresenta uno dei settori con il maggior rischio di responsabilità civile e penale per gli Ingegneri. L'Ingegnere che ricopre il ruolo di Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) ha responsabilità specifiche e significative che vanno ben oltre la semplice redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC).
Il CSE deve essere presente in cantiere, verificare l'applicazione delle misure di sicurezza previste nel PSC, aggiornare il PSC in caso di varianti, sospendere i lavori in caso di pericolo grave e imminente, e redigere verbali di coordinamento con tutte le imprese presenti. Ogni omissione in queste attività può generare responsabilità civile e penale in caso di infortunio.
Nel 2026, i contenziosi per infortuni in cantiere sono aumentati del 35% rispetto al 2022. Il valore medio dei risarcimenti per infortuni mortali o con invalidità permanente supera i €1.000.000, con picchi che possono arrivare a €2.500.000 per infortuni plurimi. La responsabilità del CSE è quasi sempre contestata in questi casi.